Arrivederci Montevideo, giorno 16

Oggi, avendo terminato il giro dei musei a Montevideo ed essendo domenica, abbiamo deciso di perderci passeggiando tra le strade della capitale, visitando anche le strade minori, nella speranza di captare qualcosa che le guide ufficiali non riportino. La giornata è così meravigliosamente trascorsa tra bancarelle, mercatini, scoperte inaspettate, (l’arco sotto al quale passò la prima coppa del mondo), piazze e tanto altro. Anche perché, bisognava ingannare il tempo nell’attesa del pulmann che, partendo da Montevideo a mezzanotte in punto, ci avrebbe portato a Salto, cittadina termale uruguayana (arrivo stimato intorno alle 5 e 30 del mattino). Siccome, lo Shannon irish club meritava un’altra visita, verso le 22 abbiamo deciso di cenare li per ascoltare un po di buona musica. Purtroppo, questa volta, il gruppo che suonava non mi è piaciuto tanto a causa delle numerose pause interposte tra le serie di pezzi. Salutato il portiere dell’Hotel Palacio (vero e proprio personaggio!) che ci ha tenuto le valigie e lo zaino in custodia, e preso il taxi, per il terminal, siamo partiti a mezzanotte in punto. Iniziava così il lungo viaggio in bus, con lungo scalo a Salto, per raggiungere le cascate di Iguazu.

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  1. Luciano Bernardi

    SEI GRANDE.
    Mi stai facendo visitare Nazioni a me sconosciute…..È come essere lì con te. Continua così….Al oiacere di “leggere e vedere” ancora tante tue avventure….
    Luciano

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